sabato 5 settembre 2015

Il silenzio del buddha



domenica 30 agosto 2015

Cerimonia di riconoscimento

RICONOSCIMENTO

Il Riconoscimento è una cerimonia volta ad includere qualcuno nella Comunità. Una inclusione per esperienze comuni, per ideali, atteggiamenti e procedimenti condivisi. Si effettua su richiesta di un insieme di persone e dopo un Uffizio. Coloro che partecipano debbono avere a disposizione il testo scritto.  
Ufficiante e Aiutante in piedi.  
Aiutante: Questa cerimonia è stata richiesta da persone che desiderano includersi attivamente nella nostra comunità. Qui verrà espresso un impegno, personale e di insieme, di lavorare per il miglioramento della vita di ognuno e per il miglioramento della vita del nostro prossimo. L’aiutante invita coloro che desiderano dare testimonianza ad alzarsi in piedi. 
 Ufficiante: Il dolore e la sofferenza che sperimentiamo noi esseri umani retrocederanno se avanza la buona conoscenza, non la conoscenza al servizio dell’egoismo e dell’oppressione. La buona conoscenza porta alla giustizia. La buona conoscenza porta alla riconciliazione. La buona conoscenza porta, inoltre, a svelare il sacro nella profondità della coscienza. Aiutante (e l’insieme di coloro che danno testimonianza, leggendo): Consideriamo l’essere umano come valore massimo al di sopra del denaro, dello Stato, della religione, dei modelli e dei sistemi sociali. Diamo impulso alla libertà di pensiero. Propugnamo l’uguaglianza di diritti e l’uguaglianza di opportunità per tutti gli esseri umani. Riconosciamo e incoraggiamo la diversità di costumi e di culture. Ci opponiamo ad ogni discriminazione. Consacriamo la giusta resistenza ad ogni forma di violenza fisica, economica, razziale, religiosa, sessuale, psicologica e morale.   
Ufficiante: D’altra parte, così come nessuno ha diritto di discriminare gli altri per la loro religione o per la loro irreligiosità, reclamiamo per noi stessi il diritto di proclamare la nostra spiritualità e di credere nell’immortalità e nel sacro. La nostra spiritualità non è la spiritualità della superstizione, non è la spiritualità dell’intolleranza, non è la spiritualità del dogma, non è la spiritualità della violenza religiosa; è la spiritualità che che si è risvegliata dal suo profondo sonno per alimentare le migliori aspirazioni degli esseri umani. Aiutante (e l’insieme di coloro che danno testimonianza, leggendo): Vogliamo dare coerenza alla nostra vita facendo coincidere ciò che pensiamo con ciò che sentiamo e con ciò che facciamo. Desideriamo superare la cattiva coscienza riconoscendo i nostri fallimenti. E’ nostra aspirazione persuadere e riconciliare. Ci proponiamo di mettere sempre più in pratica quella regola che ci ricorda di “trattare gli altri come vogliamo essere trattati”.  
Ufficiante: Cominceremo una vita nuova. Cercheremo dentro di noi i segni del sacro e recheremo agli altri il nostro messaggio.  
Aiutante (e l’insieme di coloro che danno testimonianza, leggendo): Oggi inizierà il rinnovamento della nostra vita. Cominceremo cercando la pace mentale e la Forza che ci dia allegria e convinzione. Poi ci dirigeremo alle persone più vicine per condividere con loro quanto di grande e di buono ci è accaduto.  
Ufficiante: Per tutti Pace, Forza e Allegria  
Aiutante (e tutti i presenti): Anche per te Pace, Forza e Allegria.

domenica 7 giugno 2015

Ricominciamo...con altri temi

https://www.youtube.com/watch?v=MlLDfCDxDS4
https://www.youtube.com/watch?v=fN9rIbH7nhE